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Alla scoperta di Francisco Trincao, la gemma portoghese sul taccuino del duo Paratici-Mendes

Negli ultimi giorni, oltre ad Aaron Ramsey che, salvo clamorosi cataclismi, sarà un nuovo giocatore della Juventus in questa o nella prossima sessione di mercato, la dirigenza bianco-nera pare stia avendo un particolare occhio di riguardo verso le “rose che fioriranno”. Uno di questi è Matthijs De Ligt, centrale difensivo olandese classe 1999, già capitano dell’Ajax e pedina cruciale persino della nazionale maggiore. Forse una rosa già fiorita, il cui prezzo si aggira intorno ai 70 milioni, e la concorrenza di PSG e Barcellona come nemico numero uno. Tuttavia, un nome sempre più caldo dalle parti della Continassa è quello del talento lusitano classe 1999 Francisco Trincao, funambolo d’attacco dello Sporting Braga B, boia dell’Italia Under 19 nella finale dell’Europeo di categoria disputatosi in Finlandia nel luglio del 2018. Il direttore sportivo della Juventus, Fabio Paratici, e l’agente del giocatore, Jorge Mendes, hanno già avviato una trattativa con la società proprietaria del cartellino per l’acquisizione delle prestazioni del portoghese. Le cifre, al momento, sono di 2 milioni per il prestito e 13 per il diritto di riscatto. Un esborso giustificato dalle qualità messe in mostra dal giovane con la maglia del suo club e, soprattutto, con quella della selezione portoghese Under 19. È stato lui, insieme al compagno Jota, il trascinatore dei lusitani che si sono laureati campioni d’Europa, battendo in finale l’Italia in un’ emozionante partita, terminata col punteggio di 3-2 dopo che gli azzurrini avevano rimontato con Moise Kean il 2-0 firmato proprio da Francisco. Nel torneo, oltre ad essersi aggiudicato il titolo di capocannoniere con 5 reti, ha messo in mostra non solo un mancino da predestinato, ma anche una leadership invidiabile. Testa e tecnica fanno di lui un calciatore importante: bravo a svariare sulle corsie offensive, con una preferenza per il lato destro, e la possibilità di essere impiegato centralmente come falso nueve grazie alla sua rapidità o come centravanti d’area viste le ottime abilità aeree – 184 cm di altezza, per un peso corporeo di 66 kg-. La stagione in corso del portoghese, tuttavia, si sta rivelando al di sotto delle aspettative, complice soprattutto di numerosi acciacchi fisici – l’ultimo dei quali ne ha provocato un lungo stop a causa di problemi alla caviglia -. I 32 minuti collezionati in prima squadra e le sole 7 presenze con il Braga B sono un bottino troppo povero per un ragazzo che ha messo in mostra delle qualità invidiabili, che ne fanno uno dei maggiori talenti del panorama calcistico internazionale. I suoi numeri, per ora, sono inferiori a quelli registrati lo scorso anno, chiuso con 5 reti ed altrettanti assist vincenti in 30 partite di campionato. Nonostante i 19 anni, Trincao è già alla quarta stagione nella serie B portoghese, l’esordio avvenne nel 2015-16 contro il Freamunde, mentre la prima marcatura nell’annata successiva contro il Porto B, la squadra nella quale approdò nel 2009-2010 e che lo scaricò l’anno successivo al Vianense. Un addio che, a quasi dieci anni di distanza, sa di rimpianto per i Dragoes e di opportunità per la Juventus che, pur dovendo tener conto dell’agguerrita concorrenza di Inter, Manchester City e Wolverhampton, è pronta ad accogliere quello che in Portogallo è considerato l’erede di un certo Cristiano Ronaldo Dos Santos Aveiro.

(Giacomo Chiarandà)

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