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J-TACTICS – Un tranquillo weekend di paura (S02 E10)

Giovedì 05 dicembre sul nostro NUOVO canale sulla piattaforma di SPREAKER, alle ore 22, andrà in onda la nostra trasmissione.

Un tranquillo weekend di paura, (deliverance) è un film del 1972 diretto da John Boorman, ed è tratto dal romanzo “Dove porta il fiume”.

Candidato a tre premi Oscar.

Ed, Lewis, Bobby e Drew sono quattro amici di Atlanta che decidono di passare un fine settimana nei boschi dei monti Appalachi, discendendo il fiume con delle canoe.

Inizia quindi la discesa del fiume, dopo aver superato alcune rapide il gruppo si accampa per la notte.

Nasce una discussione sulla civiltà moderna e sulla sua prossima, secondo i quattro, caduta.

Il giorno successivo riprende la discesa lungo il corso del fiume.

Ed e Bobby si portano avanti rispetto agli altri loro compagni di viaggio, decidono quindi di sostare sulla riva del fiume per aspettarli.

Durante l’attesa sopraggiungono due loschi individui i quali si rivelano aggressivi, la situazione ben presto degenera quando uno di essi tiene in ostaggio Ed minacciandolo con un fucile mentre l’altro stupra l’inerme Bobby.

Lo stupratore successivamente torna dal suo compagno armato con lo scopo di costringere alla stessa sorte anche Ed, il quale è salvato dal sopraggiungere di Lewis che scaglia una freccia contro lo stupratore uccidendolo.

L’altro uomo colto di sorpresa e disarmato riesce a fuggire.

I quattro uomini decidono, anche se non all’unanimità, di seppellire il corpo dello stupratore, e riprendono le canoe per completare la discesa del fiume e far ritorno a casa.

Durante la discesa Drew, sconvolto per quanto accaduto, si rifiuta di indossare il salvagente, cade in acqua e muore.

Nella confusione che ne segue una delle due imbarcazioni sbatte contro le rapide e viene investita dall’altra, gli amici finiscono in acqua e dopo aver lottato contro la corrente riescono a raggiungere la riva.

Lewis è certo che Drew sia caduto in acqua perché sparato dallo stupratore datosi precedentemente alla fuga.

Ed dopo un appostamento durato tutta la notte riesce infine ad uccidere l’altro uomo pur non avendo la certezza che si trattasse effettivamente dell’altro stupratore.

I tre amici superstiti dopo aver rimesso in sesto una canoa, terminano finalmente la drammatica discesa del fiume.

Giunti nella cittadina a valle vengono curati per le ferite, suscitando i dubbi del vice sceriffo in merito alla versione dei fatti raccontata dai tre.

La situazione si sblocca con lo sceriffo che, pur non convinto sul racconto fornito dai forestieri, si rassegna non avendo sufficienti prove per trattenerli.
Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo specifico alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare la sorta di psicodramma, soprattutto per i tifosi bianconeri, andato in scena allo Stadium all’ora di pranzo.

Appunto un tranquillo weekend, così come sarebbe dovuto essere, che assume contorni paurosi per la vecchia signora.

Una partita in teoria abbordabile, nonostante le fatiche della Champions, con un decimato Sassuolo si trasforma in una battaglia in cui la squadra di Maurizio Sarri dopo esser passata in vantaggio, si fa raggiungere e rocambolescamente superare dai nero verdi di De Zerbi.

Solo nel finale grazie ad un rigore concesso per un intervento irregolare su Dybala e trasformato da un semi evanescente CR7, i campioni d’Italia riescono ad acciuffare il pareggio.

Una prestazione opaca, un gol preso in contropiede, una papera colossale di Cuadrado in compartecipazione con la difesa e Buffon, hanno avuto l’effetto di complicare maledettamente il match per gli uomini di Sarri il quale alla luce di alcune scelte, secondo alcuni non è esente da colpe per l’esito finale del match.

Una prova a dir poco oscena di Emre Can, un Buffon in versione pensionato di lusso, ed un Cristiano Ronaldo migliore di altre occasioni ma assolutamente non ai suoi livelli, e tanta tanta imprecisione sotto porta hanno contribuito al materializzarsi di un 2-2 inaspettato e fortemente criticato dai tifosi soprattutto sui social network.

Il clima isterico e ad alta tensione, da tranquillo weekend di paura, vissuto dai sostenitori bianconeri è stato poi negativamente completato dalla più che prevedibile vittoria dell’Inter di Conte sulla SPAL nel pomeriggio.

A fine giornata i bianconeri vengono superati in classifica dai nerazzurri i quali ora sono primi con un solo punto di vantaggio sui campioni d’Italia.

Proprio tale sorpasso ha probabilmente contribuito a rafforzare il clima da tregenda attorno alla Juve, con isterismi e critiche feroci, nessuno escluso, di gran parte della tifoseria.

Una tifoseria che sembra non riuscire a concepire o accettare il pareggio come possibile esito di una partita e che probabilmente vive sostanzialmente male il fatto che il sorpasso sia avvenuto dalla squadra guidata dall’ex Antonio Conte.

Ci chiediamo allora, è possibile che una squadra reduce da ben 8 scudetti consecutivi venga così aspramente criticata dopo un pareggio?

Ancora, è possibile che l’isterismo sia provocato dal fatto che in questo campionato l’unica vera rivale sia la tanto odiata Inter guidata dall’ex al veleno, Conte?

Ed inoltre, è possibile che la formazione bianconera stia paradossalmente disattendendo le aspettative dei tifosi i quali si attendevano un cambio di marcia nel gioco dopo l’avvicendamento in estate tra Allegri e Sarri?

È possibile che inconsciamente i pluri campioni d’Italia stiano concentrando le loro energie, soprattutto mentali, sulla Champions League piuttosto che sul campionato?

Infine, il mister ha delle responsabilità o la società non ha messo a disposizione gli uomini adatti per mettere in pratica la sua idea di gioco?

Tanti quesiti e dubbi a cui cercheremo di dare una risposta.

Vi terranno compagnia come sempre gli insuperabili ragazzi della redazione di J-TACTICS e di Megliodiniente.com, ci verrà nuovamente a trovare anche il sempre competente Luca Gramellini, che da questa stagione sarà presenza quasi fissa nella nostra trasmissione.

Sarà un’altra puntata scoppiettante e ricca di contenuti, come sempre!

Non perdetevi il meglio! Non mancate!

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(Francesco Musina)

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