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Kean e il pollaio

La miglior risposta agli insulti razzisti è segnare un goal, il campo signori calciatori avete sempre e solo il campo come alleato. Se invece andate oltre il rettangolo verde rischiate come rischia chiunque esca dal proprio settore di competenza, se poi siete della Juve vi infilate in un ginepraio.

Ricordo Boateng in amichevole sbraitare contro dei tifosi beceri, altri richiedere energicamente attenzione ad arbitri e media, legittimi per carità ma inutili e fuori luogo; a volte basta un piccolo gesto come Dani Alves  per rigettare al mittente e nel contempo svegliare le coscienze di chi di dovere.

E’ compito della società tutelare i propri giocatori, ma per questo ci sono sedi adeguate e organi competenti; poi certo l’Italia dei campanili riesce a strumentalizzare un tema importante come il razzismo, figurarsi l’Italia dei campanili calcistici.

Quindi Kean ha sbagliato a esultare verso gli ululatori dicendo loro con gli occhi “schernitemi adesso che vi ho segnato”? No, perchè non ha ecceduto in gesti e parole, semmai avrebbe dovuto evitare per rimanere concentrato sulla partita in una fase importantissima della carriera, in cui meno appare in video per questioni extracalcistiche meglio è.

Bene ha fatto Allegri a “riprendere” il giovanissimo Kean con la solità puntualità e misura, focalizzando sugli errori nel primo tempo e il miglioramento nel secondo.

Malissimo ha fatto invece Bonucci perchè non spetta a lui tanto meno di fronte ai media, altra occasione persa per tacere da parte del figliol prodigo che si sa è molto bravo con i piedi e meno con la lingua, anzi con la lingua proprio per niente.

Molto bene capitan Chiellini che, paradosso per un calciatore, non sbaglia una intervista manco fosse un attaccante da fermare, ma si sa Giorgio è uno dei pochissimi laureati in serie A e la sua intelligenza si percepisce sempre.

La sindrome del post Madrid anno scorso non è ancora stata debellata (anche se Bonucci non c’era), mi auguro che AA  metta definitivamente una riga circa il comportamento dei suoi calciatori di fronte ai media.

Sì #siamotuttikean però Pres pulisca il pollaio.

 

(Laura Corrente)

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