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La Juve vince bene, l’Inter tiene botta

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Articolo di Alessandro Magno

Sarà un lungo girone di ritorno a giudicare dalle premesse. La Juve vince bene dopo un primo tempo dominato ma senza trovare grosse occasioni, dilaga nella ripresa con un Cristiano Ronaldo sugli scudi. L’Inter risponde andando a vincere bene su un campo dove non passava da moltissimi anni. Domenica si chiude il girone di andata con due sfide insidiosissime: Inter Atalanta e Roma Juventus. Sarà la Juve questa volta a giocare dopo a dover quindi rispondere o eventualmente approfittarne del risultato dell’Inter. Saranno felici quelli che si lamentavano della poca competitività del campionato italiano. Da quel che si vede pare possibile che questo duello possa protrarsi fino alla fine. L’Inter come detto è passata molto bene su un campo difficile “aiutata” da qualche papera di troppo dei giocatori del Napoli. Partenopei che sono parsi tutt’altro che guariti dai mali che li affliggevano e che avevano portato all’esonero di Ancelotti. C’è la Lazio per loro Domenica. Gran brutto cliente di questi tempi e ne sappiamo qualcosa. Altro grande malato il Milan non si è affatto giovato dell’arrivo di Ibrahimovic. Finite le feste i convenevoli e i facili entusiasmi il campo ha dato inesorabile i suoi verdetti. Il Milan è pochissima cosa e se Ibra pensava fosse facile per lui a 38 anni ha sottovalutato di molto il problema.

Da un campione in ombra a uno che non accenna a smettere di stupire. CR7 ieri ha inaugurato il nuovo anno con una tripletta. Giusto per non perdere l’abitudine al gol. Al solito si è fatto trovare in forma eccellente al ritorno dalle vacanze. Davvero un campione di professionalità cui non c’è veramente nulla da raccomandare. Note positive in casa bianconera sono arrivate soprattutto da Rabiot che è parso più calato nel sistema di Sarri e anche più intraprendente rispetto alle altre uscite. Il problema della Juve invece pare oggi esser quello di riuscire a scardinare le squadre che si chiudono a riccio. Poi fatto il primo diventa più semplice ok. È probabile che in Itala con squadre molto chiuse (essendo noi la Juve le troviamo quasi tutte così) sarebbe più opportuno un gioco più ampio sulle fasce con cross per la testa di Ronaldo e tiri dalla distanza, rispetto al tiki taka centrale e palla a terra, che spesso da l’impressione della mosca che sbatte contro il vetro. A proposito di ció Sarri in conferenza stampa ha parlato di aver sfiancato i cagliaritani e sicuramente è vero, di contro peró c’è il pericolo di sfiancarsi noi qualora dopo un ora non si riesca a passare in vantaggio. Davvero sarebbe utile trovare varianti adeguate. Fra l’altro abbiamo il giocatore che salta più alto di tutti eppure nel 90% dei casi sia Cuadrado che Alex Sandro quando arrivano sul fondo, invece di crossare, tornano indietro. Chiaro se vinciamo sempre 4-0 va bene così. Peró come diceva l’avvocato: “Cosa fatta bene puó esser fatta meglio”.

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