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La nuova Juve di Sarri

Articolo di Simone Cataldo

 

 

La nuova stagione sta per avere inizio ed in Serie A diverse sono le panchine che hanno un nuovo condottiero. Tra le tante, il cambio in panchina che ha suscitato più scalpore è stato senza dubbio quello di Sarri, il quale è approdato a Torino sponda bianconera. A tal proposito, quest’oggi andremo ad analizzare i moduli con i quali potrebbe scendere in campo la squadra di corso Galileo Ferraris, prendendo in considerazione gli acquisti già ufficializzati e gli obbiettivi di mercato.

Inevitabilmente, l’ex tecnico del Chelsea adotterà il “classico” 4-3-3 già utilizzato nelle sue esperienze passate, difficilmente la squadra sarà soggetta a cambiamenti. La caratteristica principale del “sarrismo” è e sarà la difesa a 4 con i giocatori schierati in linea alta, i quali avranno come riferimento principale il pallone, come da tradizione della difesa a zona. Senza dubbio i terzini che il mister ex Napoli farà scendere in campo dovranno rispecchiare le caratteristiche principali del terzino di “spinta”, come già visto nelle sue scorse esperienze a Napoli con Ghoulam e al Chelsea con Palmieri. Allo stesso tempo il centro nevralgico del gioco di mister Sarri sarà la zona mediana del campo, attraverso la quale il tecnico toscano darà inizio alle proprie geometrie.

Nonostante il mercato della Juve sia entrato nel vivo da diverso tempo ed abbia regalato a Maurizio Sarri molti giocatori importanti, la Juve avrà bisogno di una rosa ampia per riuscire a sopperire alle difficoltà che potrà riscontrare nell’arco della stagione a causa delle tante competizioni che andrà a giocare. Dopo aver archiviato il discorso portieri in entrata con il ritorno di Buffon, i bianconeri dovranno cercare di dar vita al reparto difensivo, già arricchito dai nuovi innesti Demiral e Pellegrini. Entrambe però non basteranno per far sì che la rosa possa migliorare drasticamente, al contrario l’acquisto ormai di certo di De Ligt risulterà essere la ciliegina sulla torta. L’acquisto di quest’ultimo andrà ad arricchire un reparto già ben dotato e folto, ma privo di un giovane di livello internazionale che possa sostituire i punti cardine Chiellini e Bonucci. Invece, al centro del campo dopo gli arrivi di Rabiot e Ramsey, l’obbiettivo della vecchia signora sarà quello di liberare uno tra Khedira e Matuidi. Momentaneamente la cessione del tedesco ex Real Madrid rimane in pol position, dal momento in cui il profilo di Blaise Matuidi potrà risultare vitale durante il corso della stagione per far rifiatare i titolari. Sugli esterni l’approdo a Torino in sponda bianconera di Federico Chiesa risulterà “facoltativo” a causa dei tanti giocatori già presenti ed a disposizione di Sarri. Al contrario, l’incognita in casa Juve rimane l’acquisto o meno di un centrale d’attacco che possa chiudere il tridente offensivo. Il favorito a ricoprire il ruolo di prima punta è Mauro Icardi, il quale però rimane ancora un giocatore dell’Inter, club che non lo farà partire per una cifra inferiore ai 60 milioni. Se dovesse arrivare la punta argentina molto probabilmente uno tra Mandzukic e Higuain sarà destinato altrove ed il connazionale al momento è il favorito.

Dopo questa breve analisi ruolo per ruolo, provo a regalarvi in anticipo una proiezione degli 11 titolari della Juventus nella stagione che verrà. Come già detto all’inizio, il modulo utilizzato dal tecnico toscano sarà il 4-3-3, con Szczesny in porta a discapito di Buffon il quale seppur ancora un ottimo portiere dovrà partire dietro al portiere polacco. La linea difensiva vedrà sugli esterni Cancelo e Alex Sandro, con al centro momentaneamente Bonucci e Chiellini visto l’arrivo a breve di De Ligt che senza dubbio non partirà dietro le gerarchie. A centrocampo, la zona mediana sarà occupata da Pjanic affiancato da Rabiot e Ramsey, con quest’ultimi due pronti a essere sostituiti da Matuidi, Emre Can o Bentancurl. Il punto cardine dell’attacco sarà senza dubbio Ronaldo, pronto ad occupare la zona sinistra d’attacco. Sulla destra il ruolo sarà conteso da Douglas Costa e Dybala, mentre i restanti Bernardeschi e Cuadrado dovranno farsi trovare pronti a far valere le proprie doti e guadagnare il posto da titolare. Invece, la prima punta momentaneamente sarà Mandzukic, pronto a contendersi la maglia da titolare se dovesse arrivare Icardi.
Detto ciò, non possiamo far altro che attendere l’inizio della nuova stagione e scoprire se la nuova Juven di Sarri riuscirà ad eguagliare quella di Allegri.

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