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L’Italia ad un passo da euro 2020.

 

Articolo di Luigi Lencioni

Sabato allo stadio Olimpico di Roma l’Italia di Roberto Mancini ha l’occasione per raggiungere la matematica qualificazione agli europei del prossimo anno. Avversario la Grecia ormai senza speranza di qualificazione. Un cammino quasi perfetto per un ottimo gruppo ben allenato, i tempi dei fuoriclasse sono finiti ma la tradizione italiana si fa sempre valere. Dovesse andare male con gli ellenici i tre punti decisivi potrebbero arrivare in trasferta contro il liechtenstein , sulla carta una formalità.
La nazionale non ha fuoriclasse ma tanti giovani con margini di crescita enormi, una squadra compatta che sarà difficile da battere per tutti. L’obiettivo dopo il periodo nero non era di così facile realizzazione considerando la pressione che in Italia è enorme. Il Cap con le nazionali top è ancora grande sopratutto in qualità ma la strada intrapresa sembra quella giusta.
Non una formalità come sulla carta doveva essere, se lo è diventata il merito è di tutto il gruppo. Si sono visti anche sprazzi di bel gioco come mancavano da tempo.

Italia contro Grecia passera’ alla storia, non tanto per il risultato e l’eventuale obiettivo raggiunto, ma per la nuova colorazione delle maglie: verde
Un idea tanto bizzarra quanto assurda che lascia spazio a tante polemiche e discussioni. Qualcosa di impensabile che non può passare inosservata. Gli azzurri hanno una storia, una tradizione con trofei e titoli mondiali. L’ azzurro è il colore di una storia di un simbolo a livello mondiale. Cambiare solo per interessi economici ho pressione degli sponsor è una follia.
Tutti noi italiani ci identifichiamo nell’unico colore che ci rappresenta. Sarà una novità e speriamo un caso sporadico, le novità non si fanno con la storia del calcio mondiale. Nessuno si riconosce nel verde, siamo l’Italia ed azzurri bisogna rimanere. Ci sarà tanta curiosità sul colpo d’occhio che il verde darà a chi osserverà dallo stadio o dalla tv, rimangono molti dubbi sulla difficoltà di poterci identificare nel Paese in quella che è una delle nazionali più forti del piameta da quando esistono manifestazioni europee e mondiali: l’Italia

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