
Il problema
Al sindaco e al prefetto di Torino.
I locali della ex piscina coperta e scoperta Sempione sono da tempo e sempre più bivacco di tossici e spacciatori. Adesso si sono aggiunti i cani molossi in varie unità. I luoghi ormai sono un luogo insalubre per chi li abita ma soprattutto per chi sta vicino, il tutto dovuto ai miasmi dei bisogni corporali che queste persone espletano in questi luoghi trasformando i luoghi occupati in latrina a cielo aperto, oltre all’ accumulo di immondizia che per forza di cose si crea senza che nessuno la ritiri dove vivono ormai un numero imprecisato di persone. I topi che chiaramente arrivano dove c’è da mangiare e lo spaccio di droga che ormai avviene alla luce del sole a tutti gli orari di giorno e di notte. La prostituzione che alcune donne sbandate praticano nel buio per procurarsi una dose. Tutti questi personaggi al di fuori delle regole civili oltre ad aver occupato le piscine fatiscenti sono diventati padroni dei parchi e dei parcheggi. Luoghi che dovrebbero essere per le persone e per i bambini. Di fianco c’è un campo di calcio dove varie società cercano di fare sociale e impegno civile per i bambini e per l integrazione. E devono combattere e convivere con questo schifo senza senso. Pensiamo che tutto questo non sia giusto e che il sindaco e il prefetto dovrebbero intervenire al più presto. Anzi avrebbero dovuto già farlo prima che si creasse tutto questo marciume. Le piscine ex Sempione vanno sgomberate e i locali abbattuti in modo che questa gente non possa tornare. Bisogna ristabilire la legalità e riconsegnare questi luoghi a un uso civile e alle persone della zona e alle società sportive presenti.





