UN TG PER LE BELLE NOTIZIE
Intervista alla giornalista ed editrice Simona Sessa
A cura di Riccardo Gramazio_Ricky Rage
Io e Simona Sessa ci siamo conosciuti da poco, in occasione di un’altra intervista per un altro format che sto provando tra le mille cose a gestire. Esperienza piacevole, e collaborazione da portare avanti, ho pensato. No, non c’entra la musica, questa volta, ma credo che lei meriti lo strappo alla regola per quello che da tempo sta portando avanti con entusiasmo. Simona ha di fatto ideato un suo personale Tg, un progetto che pone al centro di tutto positività e Natura. I numeri e i fans sono in continuo aumento e, chissà, tra non molto potremmo davvero parlare di qualcosa di ancora più grande. In ogni caso sono contento di poter offrire il nostro spazio a personalità decise a raccontare con passione e dedizione i propri mondi. E sì, lo ripeto, per una volta dischi, ma anche libri non c’entrano nulla. Partiamo, allora, perché Simona è davvero un fiume in piena. E Natura rigorosamente con la N maiuscola…
Eccoci, Simona, dopo la nostra chiacchierata telefonica per Parole E Passioni, ho voluto portarti qui su MDN, a casa nostra. Che dire, lo strappo alla regola continua: non musica, ma le tue buone notizie. Prima di tutto, presentati ai nostri lettori, però…
Sono una giornalista, scrittrice, editrice ed esperta di marketing e comunicazione. Da sempre il mondo dell’informazione, dell’editoria e della comunicazione rappresenta una parte fondamentale della mia vita professionale. Oggi sono soprattutto l’ideatrice e conduttrice di Naturalmente Sani – Il TG della Natura e delle Belle Notizie, un progetto editoriale nato circa tre anni fa in radio e approdato al formato video quasi un anno e mezzo fa. Un’idea nata da una mia passione, inizialmente quasi per gioco, che oggi si sta trasformando in una realtà sempre più importante e capace di regalarmi grandi soddisfazioni. Sono anche divulgatrice e influencer di Natural Life e Beauty Life, due mondi attraverso i quali porto avanti un messaggio a cui tengo particolarmente: valorizzare la bellezza naturale, l’autenticità e uno stile di vita in armonia con la Natura. Credo profondamente in una bellezza senza artifici, che nasce prima di tutto dal benessere interiore e dalla cura di sé. A questa attività affianco la mia formazione nel campo del benessere naturale. Sono naturopata, consulente del benessere, esperta in educazione alimentare e fitonutrizione naturale, con competenze nei percorsi detox, nell’equilibrio del microbiota e nella fitoterapia. Sono inoltre operatrice in discipline bionaturali e mi occupo di naturopatia umana e animale, con particolare attenzione al benessere olistico di cani e gatti. Il mio percorso di studi comprende anche due lauree conseguite in Svizzera nell’ambito delle scienze alimentari e della nutrizione umana. Ma al di là dei titoli professionali, c’è soprattutto Simona, la donna. La mia trasformazione personale è iniziata circa sette anni fa, ma è soprattutto nell’ultimo anno e mezzo che ho rivoluzionato completamente il mio stile di vita. Avvicinandomi sempre di più alla Natura, ho finalmente trovato quella pace interiore, quell’equilibrio e quella serenità che cercavo da tempo. Ho compreso che il vero benessere non riguarda soltanto il corpo, ma nasce dall’armonia tra mente, alimentazione, movimento, ambiente e scelte quotidiane. Da questa esperienza è nato il mio Metodo Naturalmente Sani, un percorso di educazione al benessere naturale fondato su dodici pilastri, attraverso i quali desidero condividere ciò che ho imparato e accompagnare le persone verso uno stile di vita più consapevole, equilibrato e vicino alla Natura. Un percorso che confluirà anche nel mio prossimo libro, Io, Ninfa della Natura, nel quale racconterò la mia trasformazione personale e la filosofia di vita che oggi mi rappresenta. Perché credo che il modo migliore per trasmettere un messaggio sia viverlo ogni giorno, in prima persona.
Come è partito nel concreto il tuo TG ?
Tutto è cominciato dalla radio. Ho vissuto un’esperienza di circa tre anni come speaker radiofonica, un periodo durante il quale ho scoperto quanto mi piacesse comunicare, raccontare e arrivare alle persone attraverso la mia voce. Nel 2021 è nato il mio progetto Naturalmente Sani, proprio mentre stavo riscoprendo il mio legame con la Natura. In quel periodo sentivo soprattutto il desiderio di parlare di animali, di ambiente e di tutto ciò che di bello e positivo ci circonda. Così, quasi per gioco, mi sono detta: perché non provare a creare un programma dedicato proprio a questi argomenti? Quel programma radiofonico ha raggiunto quasi due milioni di ascoltatori. Un risultato che mi ha incoraggiata a fare un passo ulteriore. Ho sempre amato stare davanti a una telecamera, comunicare attraverso le immagini, mettermi in gioco anche visivamente. Così, quasi un anno e mezzo fa, ho deciso di trasformare quell’esperienza radiofonica in un format video. E devo ammettere che il video mi appassiona ancora più della radio! Ho iniziato come creator, sperimentando, imparando e divertendomi. Poi, un passo alla volta, sono arrivata a trovare la giusta piattaforma di distribuzione e il TG ha cominciato a crescere, trasformandosi in un progetto editoriale sempre più strutturato. Oggi non posso ancora dire che sia diventato il mio lavoro principale, ma è esattamente ciò che desidero: poter vivere raccontando le belle notizie, la Natura, gli animali e tutto quello che merita di essere conosciuto e valorizzato. Quest’anno ho anche chiuso il mio centro estetico, dopo un lungo percorso professionale, proprio perché sentivo il bisogno di dedicare sempre più energie a questa nuova strada. E qui entra in gioco un concetto giapponese che amo particolarmente: l’Ikigai, quella ragione che ti fa alzare al mattino con entusiasmo, perché sai di avere qualcosa che ami fare. Ecco, per me il TG è diventato proprio questo. Mi sveglio pensando alle notizie da raccontare, ai servizi da realizzare, ai contenuti da pubblicare. Amo comunicare, trasmettere messaggi, creare video e condividere idee, anche attraverso la mia attività di influencer. Non lo vivo come un obbligo, ma come qualcosa che mi entusiasma profondamente. E pensare che tutto è nato quasi per gioco! Per questo vorrei lasciare un messaggio a chi leggerà questa intervista: non mettete mai da parte le vostre attitudini, i vostri sogni e i vostri progetti, anche quando sembrano lontani dalla vita che state conducendo. A volte siamo talmente abituati a fare ciò che dobbiamo, che dimentichiamo di chiederci cosa ci piacerebbe davvero fare. Io, a un certo punto, me lo sono chiesto. E la risposta è stata proprio questa: comunicare, raccontare, creare. Oggi quella risposta sta diventando una delle opportunità più importanti della mia vita. Credo che poter seguire ciò che amiamo sia un dono straordinario. Ma per scoprirlo dobbiamo prima imparare ad ascoltarci.
Vero tuoi numeri continuano a crescere e la tua proposta sembra davvero attrarre e coccolare in qualche modo chi ti segue. Le cattive notizie sono ahimé all’ordine del giorno e, come si dice, non c’è limite al peggio. Ovviamente non possiamo cancellarle, ma la filosofia che ti accompagna ormai da tempo racconta e soprattutto testimonia un fortissimo bisogno di buono. Secondo te, perché i tuoi format funzionano?
Devo ammettere che nemmeno io mi aspettavo un interesse così grande! Oggi Naturalmente Sani – Il TG della Natura e delle Belle Notizie ha raggiunto quasi tre milioni di telespettatori nel mondo, attraverso un circuito di 202 emittenti televisive italiane ed estere e una distribuzione che comprende applicazioni, Smart TV, due canali sulla piattaforma Italiaonline, Amazon Fire TV Stick, piattaforme digitali e social network. Numeri che mi emozionano, soprattutto se penso che tutto è nato da un’idea, da una passione e dal desiderio di trasmettere qualcosa di positivo. Fin dall’inizio mi sono posta un obiettivo molto semplice: portare un po’ di luce nella vita delle persone. Con il tempo ho voluto anche approfondire gli effetti che l’informazione può avere sul nostro benessere psicologico. Ho scoperto quanto l’esposizione continua a notizie drammatiche e allarmanti possa alimentare ansia, paura, stress e una percezione negativa della realtà. Al contrario, le notizie positive possono suscitare emozioni piacevoli, alimentare la speranza e, soprattutto, ispirare comportamenti altrettanto positivi. Quando raccontiamo un gesto di solidarietà, un salvataggio, un atto d’amore verso gli animali o un’iniziativa che migliora la vita di qualcuno, non stiamo semplicemente dando una notizia. Stiamo mostrando che esistono persone capaci di fare del bene e che quel bene può diventare contagioso. È proprio questo che desideravo creare: una sorta di grande rete di amore, empatia e solidarietà. Le cattive notizie sono già ovunque. Accendiamo la televisione, apriamo un giornale, scorriamo i social e veniamo continuamente raggiunti da tragedie, violenze, guerre e sofferenze. Non voglio negare che tutto questo esista, naturalmente. Ma ho scelto consapevolmente di raccontare altro. Perché il mondo non è fatto soltanto di ciò che di terribile accade. Pensiamoci: per una persona che commette un gesto atroce contro la propria famiglia, ce ne sono milioni che ogni giorno amano, proteggono, aiutano e fanno sacrifici straordinari per i propri cari. Eppure, quasi sempre, sono i gesti peggiori a conquistare le prime pagine. Questo non significa che il male sia più diffuso del bene. Significa anche che abbiamo costruito un sistema informativo nel quale il negativo riceve spesso molta più attenzione. E allora mi sono chiesta: perché non provare a cambiare prospettiva? Perché non raccontare ciò che funziona, ciò che emoziona, ciò che migliora la vita delle persone? Perché non dare spazio alla Natura, agli animali, al benessere, alla solidarietà e a tutte quelle storie che possono ispirarci a diventare persone migliori? Io non ho la presunzione di cambiare il mondo. Sono soltanto una goccia in un mare immenso. Ma credo che anche una piccola goccia possa contribuire a creare qualcosa di importante. E forse, prima ancora di cambiare il mondo, possiamo cominciare a cambiare il modo in cui lo guardiamo. C’è poi un altro aspetto che considero fondamentale e che, probabilmente, rappresenta la vera chiave del successo del TG. Le notizie che racconto non le sceglie un algoritmo. Le scelgo io, personalmente, con il mio cuore e con la mia sensibilità.
Quando incontro una storia, mi chiedo prima di tutto cosa suscita dentro di me. Se mi emoziona, se mi fa sorridere, se mi commuove o mi restituisce fiducia nelle persone, allora penso che possa trasmettere quelle stesse emozioni anche a chi mi segue. Non inseguo il sensazionalismo. Cerco l’emozione autentica. E forse è proprio questa la ricetta vincente di Naturalmente Sani: un’informazione che non vuole spaventare, ma ispirare. Che non vuole alimentare la paura, ma ricordare che nel mondo esistono ancora tantissime cose meravigliose. E che vale la pena raccontarle.
Già che ci siamo, dammi due buone notizie. Fresche fresche, magari…
Con grandissimo piacere! Ti racconto due notizie che rappresentano perfettamente la filosofia di Naturalmente Sani, perché riguardano due temi ai quali tengo particolarmente: l’alimentazione e il rispetto degli animali. La prima ci porta in Giappone, dove esiste un sistema di alimentazione scolastica davvero interessante, chiamato Kyushoku. Nelle scuole giapponesi, l’alimentazione è considerata parte integrante dell’educazione. Attraverso il sistema Kyushoku, i pasti vengono studiati per garantire equilibrio nutrizionale, preparati nelle cucine scolastiche o in centri di cottura e accompagnati da un vero percorso di educazione alimentare. È un modello che valorizza i pasti completi, la varietà degli ingredienti e le preparazioni cucinate, anziché affidare l’alimentazione quotidiana dei bambini prevalentemente ai prodotti industriali ultraprocessati. Non si tratta di un divieto nazionale di questi alimenti, ma di un approccio educativo che considero particolarmente importante. Non si tratta soltanto di nutrire i bambini, ma di insegnare loro, fin da piccoli, il valore del cibo, della stagionalità, dell’equilibrio e delle buone abitudini. Un modello che mi piacerebbe vedere sempre più valorizzato anche in Italia, perché credo profondamente che il benessere si costruisca a partire dall’infanzia. E l’educazione alimentare dovrebbe avere un ruolo fondamentale nella crescita delle nuove generazioni.
La seconda notizia riguarda invece gli animali, un argomento che mi sta particolarmente a cuore. In Italia è stato previsto per legge il graduale superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti. Purtroppo, però, l’attuazione definitiva continua a subire rinvii e il termine attualmente previsto per i decreti è il 31 dicembre 2026. C’è comunque un segnale molto importante: secondo i dati Eurispes 2026, oltre l’80% degli italiani è contrario all’utilizzo degli animali nei circhi. Da animalista, considero questo cambiamento di sensibilità una notizia bellissima. Gli animali non sono oggetti di intrattenimento. Sono esseri senzienti e meritano rispetto, dignità e condizioni di vita adeguate alle loro esigenze. Mi auguro che si arrivi finalmente a un divieto effettivo, perché il circo può continuare a emozionare e stupire attraverso il talento degli artisti, senza utilizzare animali. Ecco, queste sono le notizie che amo raccontare: esempi di educazione, consapevolezza e cambiamento. Non sempre le belle notizie riguardano qualcosa che si è già realizzato completamente. A volte raccontano anche un percorso, una nuova sensibilità, un modo diverso di guardare al futuro. E per me anche questo significa portare un po’ di luce nel mondo.
Cosa non riusciresti o non potresti mai a portare sulle tue pagine, cattive notizie a parte?
Sicuramente non racconterei mai guerre, omicidi, violenze, crudeltà sugli animali o storie di persone che hanno smarrito il proprio equilibrio e il rispetto per la vita. Non perché voglia negare l’esistenza del male o fingere che certe realtà non esistano. Semplicemente, ho scelto di non dare loro spazio nel mondo che desidero raccontare. Il mio TG nasce proprio da questa scelta: non alimentare ulteriormente la paura, la violenza e la sofferenza, ma accendere i riflettori su tutto ciò che di meraviglioso esiste e troppo spesso rimane nell’ombra. Mi piace pensare di raccontare un nuovo mondo. Un mondo fatto di persone che hanno un’anima, una coscienza, una sensibilità profonda. Persone che hanno a cuore la Natura, gli animali, gli altri esseri umani, il nostro pianeta e l’Universo di cui facciamo parte. Un mondo nel quale l’amore, il rispetto, l’empatia e la solidarietà non siano considerati qualcosa di straordinario, ma diventino il nostro modo naturale di vivere.
Forse questo mondo esiste già, molto più di quanto immaginiamo. Semplicemente, siamo così abituati a sentir parlare del peggio che rischiamo di non accorgerci del meglio. Ecco, io voglio raccontare proprio quel meglio. Perché il mondo che scegliamo di raccontare è anche quello che possiamo contribuire a costruire.
Se dico naturopatia?
Quando sono diventata naturopata, uno dei primi insegnamenti che ho ricevuto è stato quello di non fermarmi al sintomo, ma di cercare di comprendere cosa ci sia all’origine di un malessere. È un principio che ha cambiato profondamente il mio modo di vivere e di prendermi cura di me stessa. Io credo che il corpo ci parli continuamente, anche se non ha una voce. Un mal di testa, un dolore, un disturbo ricorrente possono rappresentare segnali che meritano di essere ascoltati. Limitarsi a far scomparire un sintomo, senza comprenderne la causa, non sempre significa aver risolto il problema. La mia filosofia naturopatica si fonda proprio su questo: ricercare l’equilibrio dell’organismo, valorizzare le sue naturali capacità di autoregolazione, lavorare sulla prevenzione e aiutare il corpo ad attivare e sostenere i propri processi naturali di autoguarigione. Non sono contraria alla medicina e riconosco l’importanza fondamentale dei farmaci, in particolare nella gestione delle emergenze e delle situazioni gravi. Ma nella mia visione del benessere quotidiano desidero dare la massima priorità alla prevenzione, all’alimentazione naturale, al movimento e a uno stile di vita rispettoso delle esigenze del nostro organismo. Per me la naturopatia non è semplicemente una professione. È una filosofia di vita che applico prima di tutto a me stessa e che cerco di trasmettere alle persone che si rivolgono a me. Perché credo che la prima forma di cura di sé sia imparare ad ascoltarsi, ogni giorno.
Sul sito è presente anche la sezione shop. Non ne abbiamo ancora parlato, giusto?
Esatto! Lo Shop della Natura è un altro piccolo progetto che sta crescendo insieme al TG.
In passato avevo già uno shop su eBay e, quando ho iniziato a sviluppare il sito ufficiale tgdellanatura.it, mi è sembrato naturale trasferire questa attività all’interno del mio mondo editoriale, creando uno spazio dedicato a prodotti e idee in linea con la filosofia di Naturalmente Sani. Non volevo realizzare semplicemente un negozio online, ma uno spazio nel quale anche un acquisto potesse trasmettere un messaggio positivo. Attualmente sono presenti diversi prodotti e ne sto inserendo progressivamente altri. Tra i nuovi progetti ci sono, ad esempio, magliette dedicate all’accettazione del proprio corpo, alla valorizzazione delle donne formose e alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, come anoressia e bulimia. Mi piace l’idea che anche una semplice maglietta possa diventare uno strumento di comunicazione, un modo per lanciare un messaggio di autostima, rispetto e amore verso sé stessi. Il principio che guida le mie scelte è sempre lo stesso: proporre qualcosa che possa contribuire, anche attraverso un piccolo gesto, al benessere delle persone, senza promuovere messaggi distruttivi, discriminatori o contrari ai miei valori. Siamo ancora agli inizi e ci sono tanti prodotti e tante idee che desidero sviluppare. Ma, come per il TG, preferisco costruire tutto un passo alla volta, mantenendo sempre una coerenza tra ciò che racconto, ciò in cui credo e ciò che propongo. Perché anche lo Shop della Natura, in fondo, è un altro modo di comunicare qualcosa di positivo.
Dunque, come ti ho detto, MDN si occupa tantissimo di musica. Tu che rapporto hai con questa forma d’arte? Hai trattato qualche volta l’argomento…
Ma io la musica la adoro! E forse ti sorprenderò raccontandoti che nasco anche come cubista!Ho vissuto in prima persona gli anni straordinari della musica house, ballando sui dance floor più famosi d’Italia, soprattutto a Napoli, collaborando con importanti gruppi di organizzazione e vivendo serate indimenticabili con DJ leggendari come Claudio Coccoluto e Frankie Knuckles. La musica house è stata una parte fondamentale della mia vita. Era libertà, energia, espressione, movimento. Quando ballavo, non esisteva nient’altro: soltanto io, la musica e quella straordinaria sensazione di essere completamente viva.
E devo dire che la musica non mi ha mai abbandonata. Anzi, continua ad accompagnarmi ogni giorno! Oggi sono una donna matura, ma continuo ad andare a ballare e, soprattutto, ballo tutte le mattine. Per me la danza è anche una forma di benessere: unisco il movimento, la ginnastica e la musica per prendermi cura del mio corpo e del mio equilibrio psicofisico. Credo che la musica abbia un potere meraviglioso. Riesce a cambiare il nostro stato d’animo, a liberarci dalle tensioni, a farci ritrovare energia e leggerezza. È una forma d’arte che non ha bisogno di spiegazioni, perché arriva direttamente alle emozioni. E poi ho sempre avuto un’ammirazione enorme per chi la musica riesce a crearla. Io non ho mai posseduto questo talento e forse proprio per questo guardo i musicisti con grande fascino. Credo che chi riesca a trasformare emozioni, pensieri e sensazioni in note musicali abbia davvero una marcia in più, un dono straordinario. E proprio perché la musica fa parte della mia vita, recentemente ho deciso di darle spazio anche all’interno del TG, creando una nuova rubrica dal titolo Natura Musica, dedicata agli artisti e alle loro produzioni. Perché, in fondo, anche la musica è benessere, emozione, energia. E soprattutto è un altro meraviglioso linguaggio attraverso il quale possiamo arrivare al cuore delle persone.
In futuro cosa farai? Hai ambizioni ancora più grosse, suppongo…
Sì, ho un sogno molto grande. Ma forse ti sorprenderà sapere che non riguarda il successo, la notorietà o il desiderio di diventare famosa. Il mio sogno è comprare una casa, sempre qui a Napoli, con un piccolo giardino, un orto e uno spazio immerso nella Natura. Un luogo semplice, tranquillo, pieno di verde e di vita. Ma soprattutto vorrei realizzare un progetto che porto nel cuore e che ha già un nome: Insieme Fino alla Fine. Vorrei creare una piccola casa famiglia dedicata ai cani e ai gatti anziani, malati terminali o abbandonati proprio nel momento in cui avrebbero più bisogno di amore. Un luogo dove possano trascorrere l’ultima parte della loro vita circondati da affetto, tranquillità, rispetto e dignità. Mi piacerebbe prendermi cura di loro, accompagnarli con dolcezza, accarezzarli, tenerli tra le braccia e fare in modo che, quando arriverà naturalmente il loro momento, non siano soli, spaventati o dimenticati. Vorrei che l’ultima cosa che sentissero fosse l’amore. Per me sarebbe qualcosa di straordinario. Ed è anche per questo che desidero tanto far crescere Naturalmente Sani – Il TG della Natura e delle Belle Notizie. Il TG è nato da una passione, ma fin dall’inizio ho immaginato che potesse diventare anche un progetto professionale ed economicamente sostenibile. Non soltanto per permettermi di vivere facendo ciò che amo, ma soprattutto per poter finanziare e alimentare altri progetti nei quali credo profondamente. Il successo, per me, avrebbe un significato ancora più grande se potesse trasformarsi in un’opportunità concreta per aiutare chi non ha voce. A volte penso che da qualche parte ci siano già degli animali che un giorno avranno bisogno di me. Cani e gatti che forse oggi non conosco, ma che aspettano soltanto qualcuno disposto ad amarli fino all’ultimo istante. E sento dentro di me una responsabilità enorme nei loro confronti. Forse è anche questo che mi spinge a non fermarmi, a continuare a lavorare, a creare e a credere nei miei progetti. Perché il mio sogno più grande non è semplicemente realizzare qualcosa per me stessa. È riuscire, attraverso ciò che costruisco oggi, a regalare un po’ di amore, di pace e di dignità a chi ne avrà più bisogno domani. E se riuscirò a realizzare Insieme Fino alla Fine, allora potrò dire di aver realizzato uno dei sogni più importanti della mia vita.
Se potessi lasciare un solo messaggio alle persone che, a qualsiasi età, si sentono intrappolate in una vita che non le rende felici, cosa diresti loro?
Direi una cosa molto semplice, ma che ho compreso profondamente soltanto attraverso la mia esperienza personale: se vuoi cambiare la tua vita, devi prima avere il coraggio di cambiare te stessa. Non possiamo continuare a essere le stesse persone, mantenere le stesse abitudini, frequentare gli stessi ambienti, ripetere gli stessi comportamenti e aspettarci che, improvvisamente, tutto intorno a noi diventi diverso. Se non cambiamo dentro, continueremo spesso ad attrarre le stesse situazioni, le stesse persone, le stesse dinamiche. È come se continuassimo a vibrare sempre sulla stessa frequenza, aspettandoci però una realtà completamente nuova. Ma la vita non cambia davvero finché non siamo noi a decidere di cambiare. Io ne sono la testimonianza. Negli ultimi anni, e soprattutto nell’ultimo periodo, ho trasformato profondamente me stessa, il mio stile di vita, le mie priorità e il mio modo di guardare il mondo. E oggi mi sta accadendo qualcosa di meraviglioso: la mia vita sta cambiando insieme a me. A volte mi sembra quasi di sognare. Già ciò che sto vivendo adesso, le opportunità che stanno arrivando, la crescita del TG e le soddisfazioni che sto raccogliendo rappresentano per me qualcosa di straordinario. Ogni giorno ringrazio la Natura e l’Universo per ciò che mi stanno regalando. Ho una visione della vita molto legata all’energia che trasmettiamo e a ciò che restituiamo al mondo. Mi piace pensare che, quando agiamo con amore, autenticità e intenzioni sincere, in qualche modo quell’energia possa ritornare a noi. E io sento che sto dando tanto, attraverso il mio lavoro, i miei messaggi, il mio amore per gli animali e il desiderio di portare qualcosa di positivo nella vita delle persone. Mi auguro che la vita abbia ancora una bellissima favola da raccontarmi. Ma so anche che le favole non si realizzano restando immobili ad aspettare. Bisogna avere il coraggio di scegliere, di rischiare e, qualche volta, persino di lasciare andare ciò che per anni ha rappresentato la nostra sicurezza. Io, ad esempio, ho chiuso il mio centro estetico senza avere alcuna certezza su quello che sarebbe accaduto dopo. Non avevo garanzie. Avevo soltanto una convinzione profonda: sentivo che quella fase della mia vita era terminata e che dovevo dare spazio a qualcosa che mi rappresentasse davvero. Ho scelto di credere nel mio TG. Ma, soprattutto, ho scelto di credere in me stessa. Non so ancora dove mi porterà questa strada. So soltanto che la direzione che ha preso oggi il mio lavoro mi riempie già di gioia e gratitudine. E se penso a dove vorrei arrivare, a quante persone vorrei raggiungere nel mondo e a quanto bene potrei fare attraverso questo progetto, allora sento di avere ancora tantissima strada davanti. Per questo il messaggio che vorrei lasciare è uno solo: non aspettate che sia la vita a cambiare per voi. Abbiate il coraggio di cambiare voi stessi, di ascoltare ciò che siete davvero e di seguire la strada che sentite vostra. Perché non è mai troppo tardi per ricominciare. E forse la favola più bella della nostra vita comincia proprio nel momento in cui troviamo il coraggio di scriverla da soli.
Saluta i lettori di MDN, ricordando i tuoi collegamenti principali.
Voglio salutare con grande affetto tutti i lettori di MDN e ringraziarvi per avermi dato l’opportunità di raccontare un po’ di me, del mio percorso e dei miei sogni. A chi ancora non conosce Naturalmente Sani – Il TG della Natura e delle Belle Notizie, rivolgo un invito: venite a scoprire il nostro mondo, fatto di Natura, animali, benessere, emozioni e, soprattutto, belle notizie! Potete seguire il TG attraverso i nostri siti ufficiali:
naturalmentesanitg.eu
tgdellanatura.it
naturalmentesani.eu – Il mio Metodo Naturalmente Sani, dedicato al benessere naturale e ai dodici pilastri di uno stile di vita consapevole. Per guardare le puntate del TG, vi invito soprattutto a iscrivervi al nostro canale YouTube Naturalmente Sani TG, dove potete trovare i nostri servizi, le interviste, le rubriche e le belle notizie che raccontiamo. Potete seguirci anche su Facebook e Instagram, attraverso le pagine di Naturalmente Sani TG e i miei canali dedicati al benessere naturale. E non dimenticate il nostro Canale WhatsApp Naturalmente Sani TG: vi basterà cercarlo direttamente su WhatsApp e seguirlo per rimanere aggiornati sulle nuove puntate, sulle notizie e su tutte le novità del nostro mondo. Vi invito a seguirci, a condividere le nostre belle notizie e a diventare parte di questa grande comunità che crede in un mondo migliore. E voglio lasciarvi con un messaggio che racchiude tutta la mia filosofia di vita: «Naturalmente sani, naturalmente giovani, naturalmente felici, per una vita senza veleni!» Un abbraccio a tutti dalla vostra Simona Sessa. E ricordate sempre: «Che la Natura sia con voi!»
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