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JUVENTUS ATALANTA 0-0: RETI BIANCHE, MA QUANTE NOTE LIETE PER ALLEGRI!

Prove generali di Serie A tra Juventus e Atalanta all’“Orogel Stadium-Dino Manuzzi” di Cesena, che nella serata di sabato 12 agosto 2023 ha ospitato una sfida amichevole tra le due squadre, terminata sullo 0-0. Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini hanno schierato dal primo minuto le loro formazioni-tipo, visto e considerato che tra una settimana esatta scatterà il campionato 2023/2024 e, con esso, la rincorsa allo scudetto.
Per la “Vecchia Signora” le note più liete senza dubbio sono giunte da Weah e Cambiaso, che si candidano al ruolo di titolari fissi nell’undici dei torinesi. Positivi, per i bergamaschi, il debutto di Kolasinac e la prestazione di Koopmeiners.
PRIMO TEMPO JUVENTUS ATALANTA
Il primo squillo della gara è giunto dopo 8’ con un destro velenoso di Weah da fuori area, sul quale Musso è stato chiamato agli straordinari per togliere il pallone dallo specchio e smanacciarlo in calcio d’angolo.
Un minuto più tardi è stato Cambiaso a effettuare un ottimo dribbling a rientrare nei 16 metri orobici e a vibrare un traversone sul secondo palo per l’accorrente Chiesa: palla leggermente alta, ma potenzialmente molto pericolosa per la compagine lombarda.
Quest’ultima si è affacciata dalle parti di Perin per la prima volta al 12’, con una conclusione a giro di Koopmeiners decisamente fuori misura.
Dopo sessanta secondi è stata ancora la Juventus, con Miretti, a calciare verso i legni atalantini (parata agevole per Musso).
Ottima chance al 19’ ancora per i bianconeri sull’asse Chiesa-Cambiaso-Vlahovic, con il serbo che ha restituito la sfera a centro area con la porta totalmente sguarnita, senza però che vi fosse la possibilità per alcun interprete del modulo di Allegri di andare a bersaglio. Al 22’ azione tutta di prima dei piemontesi, con Weah scatenato in corsia ad appoggiare verso Miretti: deviazione in corner della retroguardia nerazzurra.
Al 26’ è stata l’Atalanta a sfiorare il vantaggio, con Koopmeiners murato in extremis dalla difesa dopo avere tirato a botta sicura verso la porta di Perin.
Al 34’, poi, Ederson non ha sfruttato a dovere un delizioso cross di Koopmeiners sul secondo palo, rendendo semplice la presa dell’estremo difensore ex Genoa.
Sul ribaltamento di fronte è stato Weah ad andare a un passo dal gol, trovando l’opposizione in uscita bassa di Musso.
Finale di frazione all’insegna di Vlahovic: al 39’ il bomber si è girato repentinamente al limite dell’area di rigore, sfiorando la traversa. Discorso analogo al 44’, grazie a una pregevole torsione aerea a seguito di un pallone messo all’altezza del primo palo da un ispirato Cambiaso.
Alla fine del primo tempo, Juventus e Atalanta sono rientrate negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
SECONDO TEMPO JUVENTUS ATALANTA
A inaugurare la ripresa è stata la doppia mossa di Allegri, il quale ha inserito Soulé in luogo di Rabiot e Milik al posto di Vlahovic, varando il tridente offensivo e passando a un centrocampo a quattro (3-4-3).
Dopo 10 minuti Gasperini ha risposto con gli ingressi di Ruggeri e Scamacca (out Bakker e Zapata), mentre la Juve ha mandato in campo Pinsoglio (staffetta con Perin) e Kostic (richiamato in panchina Cambiaso per un problema al polso).
A un passo dalla rete al 58’ la compagine zebrata con Milik: il suo tiro a giro ha lambito il palo alla destra di Musso, immobile nella circostanza.
Altra girandola di sostituzioni fra il 66’ e il 67’: gli orobici hanno optato per Carnesecchi, Zortea e Touré al posto di Musso, Zappacosta e Lookman, i sabaudi hanno scelto Gatti (per Alex Sandro), Nicolussi Caviglia (per Miretti) e Iling-Junior (per Weah). Clamoroso doppio salvataggio sulla linea al 69’ su una duplice conclusione di Soulé (mani tra i capelli per il sudamericano).
Sul capovolgimento di fonte, Touré ha mancato di un soffio l’appuntamento con il gol, gonfiando l’esterno della rete. Al minuto numero 72 la lavagnetta del quarto uomo è tornata a illuminarsi per “colpa” di Allegri e dei suoi ulteriori tre cambi: dentro Yildiz fuori Chiesa, dentro Rugani fuori Danilo, dentro Huijsen fuori Bremer.
Ghiotta chance al 77’ proprio per Yildiz, che, dopo essersi sistemato il pallone sul mancino, ha calciato dai 16 metri, spedendo il suo sinistro di poco alto sopra la barra trasversale.
Sicuro Pinsoglio un minuto più tardi sul tentativo dalla distanza di Koopemeiners.
Out Locatelli all’81’: scampolo di gara, dunque anche per il trequartista classe 2004 Hasa, uno dei più interessanti prospetti delle giovanili bianconere.
La Dea, dal canto suo, ha schierato all’83’ Pasalic, che ha rilevato Koopmeiners.
Ultimi minuti di marca prettamente orobica, ma la girata di testa di Scamacca al 91’ non ha destato preoccupazioni di sorta per Pinsoglio.
Triplice fischio del signor Feliciani e 0-0 tra Juventus e Atalanta: indubbiamente un buon test per entrambe le formazioni, che si troveranno fra sette giorni ad affrontare rispettivamente Udinese e Sassuolo nel primo impegno di Serie A, che vivranno entrambe lontane dalle mura amiche.
TABELLINO JUVENTUS – ATALANTA 0-0
JUVENTUS (3-5-2): Perin (56’ Pinsoglio); Danilo (72’ Rugani), Bremer (72’ Huijsen), Alex Sandro (67’ Gatti); Weah (67’ Iling-Junior), Miretti (67’ Nicolussi Caviglia), Locatelli (81’ Hasa), Rabiot (46’ Soulé), Cambiaso (57’ Kostic); Vlahovic (46’ Milik), Chiesa (72’ Yildiz). A disposizione: Daffara. Allenatore: Allegri
ATALANTA (3-4-1-2): Musso (66’ Carnesecchi); Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta (66’ Zortea), De Roon, Ederson, Bakker (56’ Ruggeri); Koopmeiners (83’ Pasalic); Zapata (56’ Scamacca), Lookman (66’ Touré). A disposizione: Rossi, Okoli, Muriel, Bonfanti, Mendicino, Cambiaghi. Allenatore: Gasperini
ARBITRO: Ermanno Feliciani (Teramo)
MARCATORI: nessuno
AMMONITI: 17’ Scalvini (A); 43’ Alex Sandro (J)
RECUPERO: 0’ pt; 2’ st

di Alessandro Nidi

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