MDN

La fuga

 

 

 

Di Antonello Zedda

 

Sarebbe stata una scocciatura, tutto era programmato per anticipare la partenza, dopo le gravi misure restrittive suggerite dai Super Saggi al governo del Dragone, la scelta non era più espressione di libertà.
Rimandare la partenza, organizzata ormai da 45 giorni, avrebbe fatto precipitare tutte le speranze. Il risultato negativo, solo il risultato negativo, avrebbe permesso un futuro positivo.
Un futuro all’estero non è mai completamente positivo, ma un risultato positivo avrebbe impedito la fuga. Avrebbe impedito di vedere una piccola stella luminosa, nella buia notte nuvolosa degli ultimi mesi.
Negativo!
Il risultato del test permette la fuga.
I bagagli si possono caricare nell’auto, la partenza è programmata per il primo pomeriggio.
L’aria si fa più pesante, chi mi accompagna, la donna della mia vita, sembra stia andando al mio funerale. I figli sono tristi, ma esprimono il sorriso della loro giovinezza e ricambiano con forza e affetto la stretta del mio abbraccio. Sanno che la mia fuga è il mio modo di supportare le loro esigenze e rispondere ai bisogni della famiglia.
Il viaggio verso Porto Torres è triste, mesto, rasserenato solo dalle avemarie che rischiarano i cinque misteri dolorosi, il rosario recitato in auto da conforto, ma non allontana la tristezza.
Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu (Mc 14,36)
In questi giorni ho pensato e ho pregato con le parole di questo brano del Vangelo di Marco, abbracciare la mia croce rimane impresa ardua, senza il sostegno della preghiera personale e di coloro che vogliono il mio bene.
Un saluto e un ringraziamento, a chi non smette, nonostante tutto, di dirmi che sbaglio a lottare, a chi mi dice che pago un prezzo troppo alto per la mia voglia di libertà e il mio bisogno di giustizia, anticipano l’arrivo sul traghetto in partenza per Genova.
Mentre mi allontano dalla mia Sardegna, la speranza si alimenta della tristezza, annullandola. La luce, la flebile luce illumina il mio passo, rischiarando il buio.
La fuga verso un possibile esilio è incominciata, la traversata è in atto.
L’ultima traversata possibile prima della chiusura discriminante.

Comments (7)

  1. Stefano Longagnani 9 Gennaio 2022
    • Marcella 9 Gennaio 2022
  2. Carmen 9 Gennaio 2022
  3. Marcella 9 Gennaio 2022
  4. Federico 9 Gennaio 2022
  5. Antonello Zedda 9 Gennaio 2022
  6. Paolo 10 Gennaio 2022

Leave a Reply

Area Riservata