
Articolo di Carla Murialdo
Se qualcuno vi desse la possibilità di tornare indietro e cambiare la vostra vita, accettereste? Luca, un giovane ragazzo, ha un incidente, entra in coma e si risveglia sedici anni dopo, scoprendo che Anna, l’amore della sua vita, è andata avanti. Suo padre è morto di crepacuore e lui si sente defraudato dei suoi anni migliori.
È da qui che parte l’avventura, ma come ci fa notare l’autore, al destino non si sfugge: non tutti possono essere felici. A qualcuno le cose andranno meglio, per qualcun altro peggioreranno.
È una storia in cinque volumi che fa riflettere sulla vita e sul destino. L’autore dà voce al narratore proprio al Destino stesso, che a sua volta mostra rimpianti e ripensamenti.
Alla fine sono giunta a una considerazione: puoi provare a cambiare il destino, ma in fondo niente cambia.
Può l’amore sfidare il Destino?
Anagni, estate 1995. Luca, un sedicenne timido appena giunto da Parigi, incontra Anna,
una giovane ribelle appassionata di archeologia. Un incontro fortuito sotto un cielo stellato
apre la strada a un legame intenso, ma presto i due scoprono uno scritto antico che
rievoca la leggenda dell’Anello di Saturno, un misterioso manufatto capace di plasmare il
destino di chi lo possiede.
Mentre il loro amore germoglia, il Destino stesso – qui narratore e feroce antagonista –
tesse trame nell’ombra per separarli, proteggendo l’ordine che ha sempre governato
l’universo.
L’Anello di Saturno: Volume Primo dà avvio a una grande saga in cinque atti, unendo
realismo magico, antiche leggende e passioni immortali. L’autore, forte di oltre vent’anni
d’esperienza come attore, infonde nei suoi personaggi una vitalità autentica, regalando un
viaggio senza tempo attraverso strade segrete, misteri del passato e l’inarrestabile forza
del vero amore.
